Differenze tra Gulden e Bitcoin

Differenze tra Gulden e Bitcoin

Molte delle persone che vengono a conoscenza dei Gulden lo fanno perché inizialmente hanno sentito parlare dei Bitcoin, che sono visti come la criptovaluta per eccellenza. Considerando la loro data di nascita dovremmo tornare indietro al 2014 per i Gulden e al 2009 per i Bitcoin.

Perché dovresti spostarti dai Bitcoin ai Gulden? Quali sono esattamente le differenze tra i due? E perché i Gulden sarebbero migliori?
Queste sono solo alcune delle domande che coloro che incontrano i Gulden per la prima volta si pongono. In questo articolo cercheremo di fornire risposte e fugare più dubbi possibili.

Capacità di transazione

I Bitcoin sono stati inizialmente sviluppati come un sistema di pagamento alternativo. Sfortunatamente però sono risultati tecnicamente non adeguati a supplire ad un’alta quantità di transazioni in contemporanea. La capacità di transazione dei Bitcoin infatti è solamente di 7-8 transazioni al secondo, quindi sicuramente troppo bassa per poter diventare un sistema di pagamento comunemente accettato.

Basti pensare che, solo in Olanda, vengono effettuate 120 transazioni al secondo tramite bancomat. Di conseguenza è chiaro come questo parametro sia, per il momento, il collo di bottiglia dei Bitcoin; tanto che le transazioni sono spesso portate a termine con forti ritardi in quanto il sistema non è in grado di processarle tutte in una volta.

I Gulden allo stato attuale sono in grado di gestire 40 transazioni per secondo, ma queste possono essere facilmente aumentate se necessario. Invece fare cambiamenti di questo tipo nei Bitcoin risulta essere difficoltoso e quasi impossibile.

Costi di transazione

Ogni volta che viene effettuata una transazione, viene applicata una piccola commissione. Questa viene data come ricompensa ai minatori (N.d.R. Coloro che estraggono virtualmente la criptovaluta risolvendo algoritmi matematici, aggiungendo così blocchi alla blockchain), per aggiungere la transazione alla blockchain e mantenere quindi attiva alla rete.
Il ritardo sopra menzionato e l’accumulo dei pagamenti che avviene per le transazioni in Bitcoin, porta tra le altre cose, ad un aumento delle commissioni. Questo avviene perché chi paga una commissione più alta vedrà la sua transazione completata prima delle altre.
In media, considerando il valore attuale, il costo per una transazione in Bitcoin è di circa 5-15€, il che li rende inutilizzabili per effettuare micro-transazioni. Inoltre aumentando il numero di transazioni, le commissioni diventeranno progressivamente più alte.

I Gulden invece applicano una transazione media di 0,01 NLG cioè circa 0,001€, indipendentemente dalla variazione dei volumi delle transazioni sulla rete Gulden.

Tempo di conferma

Il processo di conferma di una transazione nel caso dei Bitcoin è un processo lungo. Un pagamento risulta essere completo e irreversibile solamente dopo 6 conferme. Con i Bitcoin, questo processo può durare da una a sei ore.
Il problema con la ridotta capacità del sistema causa inoltre un aumento del tempo di conferma che può raggiungere anche diversi giorni se viene pagata una commissione bassa. Questo è ovviamente inaccettabile per un regolare sistema di pagamento.

Gli utenti ovviamente si aspettano che la transazione avvenga negli stessi tempi di un normale pagamento con bancomat. I pagamenti tramite Gulden impiegano ora circa 150 secondi, tempo che si ridurrà a pressoché 0 secondi con il prossimo rilascio dell’aggiornamento PoW2.

Unanimità

I Bitcoin sono la prima criptovaluta mai creata ma a causa dei loro intrinseci difetti non possono mantenere le loro promesse e tecnologicamente non riusciranno più a tenere il passo, perché non c’è un team attivo che può prendere decisioni indipendenti e innovative. La condivisione delle decisioni è necessaria per cambiare qualcosa, mentre nel caso dei Bitcoin gli sviluppatori si stanno progressivamente dividendo a causa di vari conflitti di interesse.

I minatori non vogliono cambiare nulla, poiché le rendite ottenute tramite le commissioni verrebbero ridotte. I trader di Bitcoin si concentrano esclusivamente sul profitto e traggono benefici da un mercato con ampie fluttuazioni, quindi anche a loro non interessa un cambiamento. Gli investitori vogliono solo vedere il prezzo salire e quindi non cambieranno nulla, poiché questo potrebbe portare ad un crollo del valore.
Nel frattempo, nulla accade.

I Bitcoin sono completamente paralizzati da queste dinamiche. L’unica cosa che viene discussa attualmente sono i cosiddetti hard-fork, con l’obiettivo di dividere in due la valuta con tutte le possibili conseguenze a cui questo può portare.

Community

Il creatore dei Bitcoin è conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, ma nessuno lo conosce personalmente. I Gulden invece, sono stati creati da Rijk Plasman che è anche un componente attivo del team di sviluppo. Lui è direttamente responsabile e gestisce i nuovi sviluppi nella blockchain e nel wallet Gulden (N.d.R. portafoglio virtuale dove depositare i propri Gulden). In aggiunta, un più ampio gruppo di persone e aziende partecipano allo sviluppo dei servizi intorno ai Gulden.

Allontanandosi ancora di più dal centro troviamo un’ampia community alla quale è possibile fare domande di ogni tipo, cosa che non esiste per i Bitcoin. Inoltre il team di sviluppo dei Gulden riceve feedback continui dalla community per ulteriori sviluppi della criptovaluta. I progressi quindi non possono essere paralizzati da conflitti di interesse tra utenti, minatori e investitori.

Facilità di utilizzo

I Bitcoin sembrano, al pubblico meno informato, appartenere ad un ambiente “nerd”. Il collegamento tra il mondo reale è quindi difficile da stabilire e non si applica all’utente medio. Il wallet standard per i Bitcoin non eccelle in quanto a facilità di utilizzo. Ne esistono altri, creati da diversi sviluppatori, ma sono tutti frutto di step successivi.
Il team Gulden invece si impegna al massimo per fornire un wallet il più semplice ed intuitivo possibile, che sia alla portata di tutti.

A questo scopo è possibile pagare in Gulden presso ogni commerciante che accetti Bitcoin ed è inoltre possibile effettuare un classico bonifico bancario attraverso il wallet dei Gulden. Il wallet funziona come l’app di una qualunque banca in modo tale che l’utente non noti sostanziali differenze tra le due applicazioni.

Frodi

I Bitcoin vengono spesso collegati a furti di denaro e frodi. Questo poiché criminali “stupidi” pensano che i Bitcoin siano anonimi. In realtà è vero il contrario. La blockchain è pubblica e chiunque può seguire le transazioni. Queste false notizie però, portano ad un’idea fortemente negativa sul mondo delle criptovalute.

Di conseguenza il team Gulden sta cercando di fare qualcosa al riguardo. Se per esempio vuoi investire o prelevare più di 50 € a settimana in Gulden, devi essere registrato su Nocks, il portale che fornisce il servizio di pagamenti in Gulden. Nocks ti permetterà di comprare fino a 500 € alla volta con un limite di 5000 € al mese. Nel caso in cui questo limite non sia ancora sufficiente è necessaria una verifica dell’identità da parte di Nocks.

Conclusioni

I Bitcoin sono morti? No, certo che no. Sicuramente hanno un valore, ma non dovrebbero essere visti come un nuovo sistema di pagamento. Sono piuttosto comparabili con l’attuale ruolo dell’oro. Il loro valore deriva dalla scarsità sul mercato e possono quindi fungere da bene di scambio, ma rimangono un investimento rischioso. Come sistema di pagamento non hanno futuro.
I Gulden al contrario sono una moneta valida e potente che ha il potenziale e tutte le carte in regola per diventare la nuova criptovaluta, utilizzata al livello globale.

Translated in Italian by Olmo Bottazzi
Reviewed by Fiorenzo Mangone, Antonio Pecoraro and Francesco Manfredi
Prepared by the Aat Kwaasteniet
Controlled by Gulden Test
Edited by JeanLuc
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